Bignoniaceae

Bignonia

bignonia

Bignonia

bignonia

Pianta che può raggiungere anche i 10 metri d'altezza. Le foglie sono oblunghe e dentate e si sviluppano a due a due in maniera simmetrica rispetto al ramo, terminando in un viticcio ramificato, dotato di ventose che consentono alla pianta di "arrampicarsi". I fiori sono di colore rosso-arancio, raggruppati in cime peduncolate e muniti di una corolla tubulosa, lunga 4-5 cm, terminante con 5 lobi allargati

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

rampicanti

Temperato

Perenne

media

Questa specie è originaria dell'America del Nord e più precisamente delle regioni centrali e meridionali degli Stati Uniti

esposizione


Predilige molta luce ed il sole diretto. Può essere tenuta sempre all'esterno soprattutto nell'Italia meridionale, mentre nelle altre regioni dipende dagli andamenti stagionali e dai microclimi che vi si possono verificare

fioritura


fiorisce durante l'estate, i suoi fiori si rinnovano continuamente e singolarmente durano poco.

arte


Ancora oggi presso le popolazioni del Messico, del Perù e dell'Argentina è considerato il fiore simbolo della prosperità, della ricchezza e quindi, se regalato, esprime buon auspicio e fortuna. A tale riguardo è utilizzato per addobbare le chiese durante le cerimonie e generalmente collocato nelle vicinanze della porta d'ingresso delle case, per proteggere e portare fortuna a coloro che vi abitano. nel linguaggio dei fiori regalare una begonia significa augurare un'inattesa fortuna

letteratura


Una leggenda greca narra che le Muse, una volta morte divenivano fiori a loro simili, le Begnonie appunto. E' un fiore sacro al Sole ed è la pianta che protegge scrittori e artisti favorendone l'ispirazione.

storia


fino al 1700 la pianta è stata chiamata teocoma

viaggio


le tribù indiane d'america ancora oggi ne addobbano le chiese in occasione di matrimoni.

segnalazioni


irrigazione


Le annaffiature devono essere abbondanti durante il periodo primaverile-estivo, moderate durante l'inverno

potatura


La potatura è da praticarsi in primavera, avendo cura di eliminare i rami secchi e di accorciare i rami di maggiori dimensioni

malattie


Può essere soggetta ad attacchi di afidi

particolarità


Evitare i ristagni d'acqua, ma, in generale, non richiede cure particolari

temperatura


Si consiglia di non scendere, se coltivata in vaso, sotto i 7°C

rinvaso


La piantumazione deve essere effettuata in primavera, collocando la pianta in grandi vasi

substrato


Prediligono un terreno fertile, ricco di sostanza organica su di una base a forte componente argillosa

propagazione


La moltiplicazione si effettua in primavera e si ottiene prelevando talee semilegnose dai germogli laterali della pianta; le talee dovranno essere piantate negli appositi cassoni da moltiplicazione, riempiti con sabbia. A radicazione avvenuta (dopo circa 2 mesi), le piantine dovranno essere trasferite in vasi di media grandezza, riempiti con composta compatta

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Questa specie è originaria dell'America del Nord e più precisamente delle regioni centrali e meridionali degli Stati Uniti
Drosanthemum speciosum Mc Gregor
Drosanthemum speciosum
Allium schoenoprasum
Allium schoenoprasum
Albero dei rosari o Albero dei paternostri.
Melia azedarach L.
abelia
Abelia
bougainvillea bonsai
bougainvillea
cereus jamacaru
Cereus jamacaru
aconito
Aconitum
biancospino
crataegus
ampelopsis
Ampelopsis
aconitum
aconitum