Iridaceae

acidanthera

Acidanthera ixioides

acidanthera

Acidanthera ixioides

Piante bulbose dai tuberi di piccole dimensioni da cui si sviluppano lunghe foglie nastriformi, rigide, leggermente carnose, appuntite, di colore verde chiaro, tra cui si sviluppano lunghi steli eretti, alti 70-80 cm che portano numerosi fiori a stella, di colore bianco candido, con il centro porpora scuro.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

eretta

Temperato

Perenne

media

Africa ed Europa

esposizione


Porre a dimora in luogo luminoso e soleggiato; in genere si sviluppano senza problemi anche in zone a mezzombra

fioritura


Dall'estate inoltrata fino all'autunno

storia


Questo fiore è stato introdotto nei giardini già alla fine del 1800.

viaggio


Il nome scientifico deriva dal greco Akis "appuntito" e Anthera "fiorito", e indica la forma appuntita dei 3 petali maggiori. Secondo un'antica tradizione dei luoghi di origine le acidantere vengono usate per ornare il capo delle spose

segnalazioni


concimazione


Ogni quindici giorni aggiungere fertilizzante liquido all'acqua delle annaffiature. La concimazione deve continuare anche dopo la fioritura

irrigazione


Da aprile ad ottobre annaffiare regolarmente se il terreno si asciuga eccessivamente. In stagioni non siccitose le acidantere possono accontentarsi delle piogge. Durante i mesi freddi evitare di annaffiare le piante in piena terra ed in vaso. In qualsiasi caso evitare i ristagni d'acqua

potatura


Si eliminano i fiori appassiti e le parti secche o danneggiate

malattie


I germogli, le foglie e i fusti possono essere danneggiati dalle lumache, che lasciano sulla pianta strisce di bava. I Tripidi possono attaccare le foglie e i fiori, causando la perdita di colore e conseguente deperimento della pianta. Può essere attaccata anche da marciume molle o secco, entrambi provocati da un fungo. Nel primo caso si evolve dapprima nella parte interna dei bulbi, poi anche all'esterno, rendendoli soggetti a putrefazione; nel secondo si manifesta con grandi macchie brune, spesso zonate e concave

particolarità


Evitare di bagnarla eccessivamente. L'Acidantera, come fiore reciso, ha corolle profumate che durano molto a lungo se l'acqua dei vasi viene rinnovata ogni giorno

temperatura


Temono il gelo, quindi nelle zone con temperature invernali molto rigide è necessario estirpare i bulbi dal terreno non appena le foglie appassiscono, e conservarli in luogo fresco ed asciutto, possibilmente al buio, fino alla primavera successiva. Volendo è anche possibile coltivarle in vaso, ritirando il contenitore all'arrivo delle prime gelate

rinvaso


All'inizio della primavera

substrato


Crescono in qualsiasi terreno, anche nella comune terra da giardino, preferendo i substrati abbastanza ricchi, soffici e ben drenati

propagazione


In autunno si estirpano i bulbi dal terreno, e si dividono i bulbilli, che nell'arco di 2-3 anni produrranno i fiori

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Africa ed Europa
scarpetta di venere
Cypripedium,paphiopedilum
Bryonia dioica
Bryonia dioica
Coleus
Coleus blumei
Alstroemeria aurantiaca
Alstroemeria aurantiaca
agerato
ageratum
Smicrostigma viride
Smicrostigma viride
akebia
Akebia quinata
Beaucarnea recurvata
Beaucarnea recurvata
gloxinia
Sinningia speciosa
Aeonium haworthii variegata
Aeonium haworthii