Scrophulariaceae

brovallia

Browallia

brovallia

Browallia

Piccolo arbusto con portamento tondeggiante, molto ramificato che può raggiungere i 30-40 cm di altezza. I fusti sono sottili, di colore marrone chiaro o verde; le foglie sono ovali, verde brillante, appuntite, solcate da profonde venature. Produce numerosissimi fiori a stella, di colore blu-viola, con occhio centrale bianco o giallo; esiste anche una cultivar a fiori bianchi

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate-autunno

erbacea

Mediterraneo

Perenne o annuale a seconda della specie considerata

media

Originario dell'America meridionale

esposizione


Tenere in luogo luminoso, ma preferibilmente non troppo esposto ai raggi diretti del sole, soprattutto se si tratta di esemplari coltivati in vaso; le browallie in piena terra fioriscono anche nei giardini a mezz'ombra

fioritura


Fioriscono da giugno a novembre

concimazione


Ogni 15-20 giorni fornire del concime per piante da fiore

irrigazione


Annaffiare regolarmente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra

potatura


La pianta va potata e cimata per consentire una maggiore fioritura e per dare un periodo di riposo subito dopo la fioritura

malattie


Fare attenzione agli acari e agli afidi, che spesso attaccano in maniera massiccia la pianta

segnalazioni


particolarità


Può essere coltivata in esterni se il clima lo consente, in particolare nelle zone meridionali. Togliere le parte danneggiata o il fiore quando sfiorisce

temperatura


Temono il freddo e quindi, a partire da ottobre, vanno conservate in casa o comunque in luoghi con temperature superiori ai 10°C

rinvaso


Per un corretto sviluppo della pianta è bene ricordarsi di rinvasarla ogni 2-3 anni

substrato


Preferiscono terreni soffici e ricchi di materia organica, molto ben drenati; si può utilizzare del terriccio universale bilanciato, mescolato a poca sabbia e a pietra pomice a granulometria grossolana, per migliorare il drenaggio

propagazione


Avviene per seme, all'inizio della primavera; in autunno è possibile praticare talee, che vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, da mantenere in luogo umido e riparato fino a completa radicazione delle nuove piantine

clima


Mediterraneo

durata


Perenne o annuale a seconda della specie considerata

origine


Originario dell'America meridionale