Composite

calendula

Calendula

calendula

Calendula

Pianta fiorita, erbacea, dalle foglie oblanceolate oppure oblunghe, di facile coltivazione, da esterno. Comprende circa 30 specie la cui altezza arriva fino ai 60-70 cm. Esistono in commercio una buona quantità di ibridi ornamentali di cui non è sempre facile conoscerne il nome. Le specie più diffuse sono la C. Officinalis, dal portamento eretto e cespuglioso, alta 40-60 cm; e la C. arvensis, alta 15-20 cm., fusto prostrato e fiore giallo zolfo. La radice è a fittone, la pianta è ricoperta di peluria e le foglie sono lanceolate con margine leggermente dentato.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

erbacea

Mediterraneo

Annuale

media

Europa, nord Africa, Asia meridionale.

esposizione


Necessariamente esporre al sole diretto.

fioritura


A seconda della specie la fioritura inizia in primavera e può concludersi ad ottobre circa. I fiori sono di colore giallo o arancione.

medicina


Questa pianta ha funzioni medicinali, la droga che viene usata sono i capolini freschi o essicati. In Europa si usano le preparazioni in caso di stati infiammatori della pelle e della membrana delle mucose, lievi bruciature, scottature solari; internamente, in caso di lesioni con stato infiammatorio delle mucose della bocca e della faringe. Il composto della pianta può servire anche da immunostimolante per infiammazioni e per infezioni da Herpes zoster. Si impiega anche come additivo biologico in prodotti per la cura della pelle del viso e del corpo. Si ricavano creme per le mani e per la notte.

storia


Il nome deriva dal latino "calendae" che significa giorno, e dal greco "Kalathos" che significa cesta o coppa, alludendo alla forma del fiore. Nel medioevo la si chiamava "oro di Maria" era infatti dedicata alla vergine maria. E' stata considerata anche il simbolo del dolore per il suo atteggiamento prostrato in fase di tramonto. Nell'ottocento era il simbolo dei cortigiani adulatori ed anche simbolo dell'amore puro ed infinito.

concimazione


Concime liquido da unire all'acqua di irrigazione seguendo le indicazioni del produttore.Il concime più adatto deve essere composto con 15 gr. di potassio e 150 gr. di solfato di ferro per decalitro di terra.

irrigazione


In estate annaffiare la sera tardi o il mattino presto, evitando accuratamente ristagni d'acqua.

potatura


E' sufficiente recidere i fiori appassiti

malattie


Può essere soggetta a vari tipi di fungo. La presenza dell'oidio è evidenziata dalla muffa farinosa che possiamo trovare sulla pianta. Tale muffa si combatte con karathane. Il cosidetto "mosaico del cetriolo" è causa di deformazioni e chiazze gialle sulle foglie: eliminare le parti colpite. Le foglie, possono essere infestate da larve minatrici ( Phytomyza atricormis), contro le quali sono efficaci gli esteri fosforici.

segnalazioni


particolarità


Se possibile posizionarla in giardini o aiuole non particolarmente esposti a vento o colpi d'aria .Necessitano di un' annaffiatura regolare.

temperatura


Sopportano molto bene le alte temperature.

substrato


Normale, mix di 2/3 di terra ed in minima parte (1/3) di torba.

propagazione


Tramite semina in primavera direttamente all'aperto, diradando successivamente le piantine, appena sono maneggiabili.

clima


Mediterraneo

durata


Annuale

origine


Europa, nord Africa, Asia meridionale.
eucalipto
Eucaliptus
Brugo
Calluna vulgaris
Alstroemeria
Alstroemeria
camellia sasanqua
Camellia sasanqua
calluna
Calluna vulgaris
Lemon grass
Cymbopogon
amaryllis
Amaryllis belladonna
ortica
Urtica dioica
Cynara
Cynara scolymus
bougainvillea
Bougainvillea