Per gli omeopati il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce
sintomi simili a quelli osservati nella malata. La sostanza, detta anche
principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati
potenza
STORIA
Il termine
omeopatia significa letteralmente ?malattia del simile?, ed è legato alle intuizioni e alle scoperte del medico tedesco Samuel H. Hahnemann, nato nel 1755.
L'
omeopatia ha conosciuto nei decenni scorsi uno sviluppo e una progressiva diffusione. Oggi l'
omeopatia - considerata una
pratica medica alternativa o complementare alla medicina tradizionale - è diffusa in molti paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, India). In Italia un'indagine dell'ISTAT del dicembre 1999 su un campione di 30.000 famiglie ha mostrato che dal 1991 al 1999 la quota della popolazione che ha fatto uso di rimedi omeopatici è passata dal 2,5 all'8,2%.
A fronte della sua diffusione e nonostante i numerosi studi, la validità terapeutica del metodo omeopatico e i meccanismi farmacologici del suo funzionamento non sono stati ancora verificati secondo i criteri scientifici comunemente applicati a qualsiasi principio farmacologico tradizionale.