Il Toulene è il più semplice rappresentate della classe degli alchilbenzeni. All'aria brucia in maniera incompleta con una fiamma gialla e fuligginosa. Ha un odore fruttato e pungente, simile a quello del
benzene.
Il
toluene è principalmente usato come sostituto del
benzene - simile, ma più tossico - sia come reattivo che come solvente. Come tale viene impiegato per sciogliere resine, grassi, oli, vernici, colle, coloranti e molti altri composti.
Può essere contenuto nella benzina fino al 5% in funzione anti-detonante, ossia per aumentare il numero di ottano; negli Stati Uniti questo impiego assorbe fino al 95% della produzione industriale del
toluene.
È la materia prima di partenza per la sintesi del 2,4,6-trinitrotoluene (l'esplosivo noto anche come tritolo o TNT).
Nonostante la sua nocività, viene occasionalmente usato anche come agente pulente. Insieme al
benzene ed allo
xilene forma la terna degli idrocarburi aromatici più importanti nell'industria.
EFFETTI DANNOSI PER LA SALUTE
Il
toluene danneggia i nervi, i reni e probabilmente anche il fegato. L'inalazione dei suoi vapori produce
sintomi di stanchezza, nausea, confusione, disturbi alla coordinazione dei movimenti e può portare alla perdita di coscienza.
Un contatto regolare può produrre un'intossicazione dagli effetti euforizzanti. I vapori di
toluene hanno un effetto narcotico a carico degli organi respiratori e sono irritanti per gli occhi; sono anche possibili in alcune persone manifestazioni allergiche.
Il
toluene deve essere conservato in ambienti molto ben areati.
Anche in piccole quantità, benché non sia solubile in acqua, il
toluene è considerato un inquinante delle acque (WKG 2). È facilmente biodegradabile.