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perianzio

lemiepiante  glossario-4644 perianzio.html Nei fiori in cui il calice, costituito dai sepali e la corolla costitperianzio cistus salvifolius

Nei fiori in cui il calice, costituito dai sepali e la corolla costituita da petali, sono distinguibili, l'intero involucro fiorale si chiama perianzio, e tutti gli elementi fiorali sono disposti attorno agli organi centrali riproduttivi.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA
Cominciando l'esame del fiore dall'esterno, troviamo una prima serie di foglie, i sepali, che costituiscono il calice. I sepali possono essere liberi, cio?nseriti separatamente sul ricettacolo, o essere saldati fra loro. Nel primo caso il calice si dice dialisepalo, nel secondo caso gamosepalo. Il calice ha la funzione di proteggere le altre parti del fiore, ?eneralmente verde e partecipa alla fotosintesi clorofilliana; in alcuni casi pu?sumere colorazioni particolari e forme diverse. Il numero dei sepali ?ario, essi possono essere inseriti sul ricettacolo a spirale oppure in uno o pi?rticilli.
All'interno del calicesi trova la corolla, gli elementi che la compongono sono dettipetali, in genere sono bianchi o variamente colorati, raramente verdi. I petali, come i sepali, sono liberi, corolla dialipetala, per esempio nel papavero,nella viola e nelle rose, oppure,saldati fra loro,corolla gamopetala, per esempio nelle campanule e nella salvia.
LA COROLLA
La funzione della corolla e di richiamo per gliinsettie gli altri animali che effettuano il trassporto del polline.

Nelle monocotiledoni non cisonounvero caliceeduna vera corolla,ma un perigonio costituito da elementi, disolito, tutti simili traloro, chevengnodenominati tepali.Esempi di perigonio si possono trovare nel tulipano e nel giglio.
Alcune piante posseggono fiori che non hanno ne calice ne corolla: i fiori di questo tipo vengono detti nudi o aclamidi.