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AGLIO: disinfettante intestinale

lemiepiante  links Star-bene-con-le-piante AGLIO:-disinfettante-intestinale ca_7088.html<strong>DESCRIZIONE</strallium sativum
DESCRIZIONE: Questa pianta è coltivata in tutti i continenti, molto nota per l'uso culinario. E' una erbacea perenne rustica che viene però coltivata come annuale. Possiede foglie lineari ed appuntite, l'infiorescenza di colore bianco-rosato è un'ombrella avvolta in una brattea. Della pianta dell'aglio si utilizza il bulbo che è formato da 5-20 spicchi protetti da una tunica biancastra o rosea. L'aglio è una pianta molto amata ma anche odiata a causa del suo odore acre e pungente provocato dall'Allicina che impregna l'alito di chi lo mangia crudo.

DROGA: Il BULBO, che deve essere raccolto in settembre ed ottobre, quando le foglie sono secche. Conservare in luogo fresco ed asciutto.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: olio essenziale, sali minerali ed oligominerali, vitamine (A, B1, B2, PP e C). Allicina (sostanza di natura solforata).

PROPRIET ED UTILIZZO: Si tratta di uno dei più potenti battericidi naturali; è un ottimo antisettico ed espettorante, inoltre, le sue virtù antitrombotiche sono ormai ampiamente riconosciute, infatti, facilita la circolazione e la depurazione del sangue. Un uso alimentare corretto svolge una benefica azione sull'ipertensione arteriosa.
L'impiego in ambito culinario lo colloca come indiscusso aroma principe della cucina mediterranea.

AVVERTENZE: Per le persone che soffrono di pressione bassa ed irritazioni all'apparato digerente se ne sconsiglia l'uso.

CURIOSITA': Il nome aglio deriva dalla parola celtica caldo, bruciante, la tradizione popolare gli attribuisce proprietà afrodisiache ma anche la capacità di tenere lontani i vampiri e le streghe, provocandogli malessere se vi si avvicinano. Alcuni studi sostengono che le popolazioni che ne fanno abbondante uso difficilmente si ammalano di cancro. Da innumerevoli testimonianze antiche possiamo constatare che l'aglio è stato considerato malfattore e benefattore secondo la cultura interessata. Ad esempio, è stata considerata una pianta infera che era offerta dai Greci alla Dea Ecate; in Egitto gli adoratori dui un'antichissima divinita infera "Sokar", si adornavano con ghirlande d'aglio. Plinio riferiva delle sue proprietà terapeutiche definendolo una panacea in grado di guarire qualsiasi malattia, addirittura gli epilettici ed i malati di mente.