BASILICO: stimolante, antispasmodico, disinfettante

Ocimum basilicum
DESCRIZIONE: pianta aromatica, erbacea e annuale. Presente in Europa da secoli ma di origini africane e indiane, ?argamente coltivato in tutte le parti del globo a temperatura invernale mite.
La pianta ha il fusto eretto con delle ramificazioni nella parte finale, e pu?ggiungere anche i 60 cm d?altezza. Le foglie sono differenziate a seconda della variet?possono essere grandi o piccole, verdi o violacee, lisce o bollose, comunque peduncolate ed opposte, il margine ?ntero o appena seghettato. I fiori sono piccoli, bianchi o rosati; il calice ?ilabiato con il labbro superiore fogliaceo e quello inferiore suddiviso in 4 piccoli denti. Gli stami sono 4, e sporgono oltre il labbro inferiore.

DROGA: le parti aeree della pianta; le folgie vanno sminuzzate con le dita, possono essere consumate fresche oppure conservate in sacchetti di plastica in frigorifero.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: OLIO ESSENZIALE, ESTRAGOLO, LINANOLO, EUGENOLO, OCIMENE, FLAVONOIDI.

PROPRIET ED UTILIZZOO: ?n ottimo TONICO, CALMANTE, ANTISPASMODICO ed EMMENAGOGO, cio?timola le mestruazioni, E' consigliato in caso di SPASMI GASTRICI, AEROFAGIA, DISTURBI DIGESTIVI di origine nervosa, FATICA ed IPOTENSIONE ARTERIOSA. Per il raffreddore, provocare degli starnuti liberatori aspirando col naso una presa di polvere di basilico. Si somministra come decotto, infuso o essenze. In generale ha la capacit?i rinfrescare lo spirito, aumentare la concentrazione ed i riflessi. Ottimo pronto soccorso contro le punture di vespe.
Utilizzato come aroma in cucina, per sughi al pomodoro, insalate fresche ovvero per il classico pesto. Se ne estrae anche un?essenza. Il gusto ?olce, fragrante e d?estate, quando ?olpito dal sole, ?ncora pi?rte. Le foglie pi?ofumate sono quelle che si raccolgono poco prima la fioritura, poich?ontengono una maggiore quantit?i sostanza oleosa che ne determina l'aroma; le foglie pi?cchie tendono ad avere un sapore pi?ccante Il basilico attira le api perci?la pianta ideale da coltivare vicino a piante che richiedono un'impollinazione entomofila

AVVERTENZE: non sono segnalati effetti secondari nelle dosi consigliate. l'essenza di basilico, assunta in dosi elevate, pu?ovocare effetti narcotici.

CURIOSITA': Un po? di STORIA Il basilico ?onsiderato un?erba regale, il cui nome deriverebbe dal greco ?basilic?b>? che vuol dire per l?appunto ?regale?. Sembra che il basilico, la pi?diterranea delle erbe usate in cucina, sia originaria dell'India. La sua introduzione in Europa la dobbiamo prima ai Greci e successivamente ai Romani. In Egitto fu utilizzata come uno dei componenti del balsamo usato per la mummificazione. Presso i Romani, oltre ad essere simbolo degli innamorati, figurava tra gli odori utilizzati in cucina: Apicio lo inserisce in una ricetta con i piselli.
Leggende e credenze: una credenza vuole che il Basilico sia in gado di tenere lontani gli spiriti maligni, infatti, si tiene sui davanzali o nei pressi della casa. Le foglie, immerse nell'acqua, purificano il corpo e la mente da malefici influssi. Una piantina che allontana i demoni ?n grado di fare altrettanto con serpenti e scorpioni e zanzare. In India ?n erba identificata con la Dea della bellezza, della quiete e dell'armonia. In occidente gli si attribuisce un simbolismo erotico; avrebbe la propriet?i favorire il concepimento. Nella regione sicilia simboleggiava l'amore ricambiato; si trovava sui davanzali delle donzelle innamorate ma anche su quelli delle prostitute.