CARDO MARIANO: per il fegato

DESCRIZIONE: Il Cardo Mariano è una pianta erbacea biennale, glabra e molto spinosa. Nel primo anno produce una rosetta di foglie, nel secondo anno fiorisce. Il fiore è color porporae le foglie sono grandi ed hanno denti che terminano in una spina giallastra. Il fogliame può presentare delle macchie bianche alle nervature. Può essere alta fino a 150 cm.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: Contiene tre sostanze (silibina, silicristina, silidianina) che vengono denominate silimarina, inoltre, sono presenti Tannino, sostanze amare, amido e mucillaggine.

PROPRIET ED UTILIZZO E' un ottimo decongestionante epatico, nel caso di lesioni provocate dall'alcol, la silimarina permette di ricostruire le cellule danneggiate. Questa sostanza è usata anche per guarire le epatiti virali, stimola il funzionamento della cistifellea ed è attiva in caso di insufficienza epatica. E' anche un emostatico naturale, nel caso di mestruaziuoni troppo abbondanti, ha inoltre un'azione diuretica e tonicizzante. Possiamo usarlo come decotto di radici, foglie o semi, per combattere l'eccessiva ipotensione

CURIOSITA': in CUCINA: si possono consumare in insalata i germogli centrali, la radice in infusione nel vino bianco permette di preparare un ottimo aperitivo, oppure, dei liquori.
LEGGENDE: In occasione della notte della vigilia della festa festa di san Giovanni, il cardo mariano ha il potere di rivelare se un amore nascosto o corrisposto. E' necessario coglierlo in piena fioritura, bruciacchiarlo e metterlo in un bicchiere di acqua. Se il giorno successivo è nuovamente ravvivato significa che l'amore e corrisposto. Considerato una pianta solare dai tedeschi che ne narrano i poteri all'interno di leggende. In Prussia ed in Boemia veniva usato come vermifugo per gli animali allevati. Le macchie bianche delle nervature sono considerate goccie di latte della Vergine cadute quando la pianta era servita come nascondiglio per la Sacra Famiglia inseguita dai soldati di erode che cercavano Gesù per ucciderlo.