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IPERICO: per migliorare l'umore, espettorante

lemiepiante  links Star-bene-con-le-piante IPERICO:-per-migliorare-l-umore,-espettorante ca_7170.html<strong>DEShipericum perforatum
DESCRIZIONE: pianta erbacea, perenne, alta fino ad 80 cm., dotata di un rizoma molto corto. Le foglie sono opposte, sessili, ovate ed oblunghe, picchiettate di ghiandole trasparenti. I fiori si presentano in cinque corimbi sono formati da 5 sepali acuti che sul margine presentano delle ghiandoline nere. I petali sono gialli, dentellati e con numerosi stami lunghi quanto i pettali stessi. I frutti sono capsule ovoidali. Specie spontanea di facile reperibilità nei prati aridi, al margine dei boschi, fino ai 1500 m. di altitudine.

DROGA: le foglie e le estremità fiorite. Si raccomanda di far essicare all'ombra in un luogo che garantisce una buona ventilazione.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: IPERICINA, PSEUDOIPERICINA, FLAVONOIDI, TANNINI,

PROPRIETA' ED UTILIZZO: possiede indiscusse proprietà ANTIDEPRESSIVE, SEDATIVE ed ANSIOLITICHE. quindi viene somministrato in caso di disturbi psicovegetativi, ansietà e depressione. l'olio di Iperico è molto efficace per la cura di ferite ancora sanguinanti, utilizzato anche per scottature. Per preparare l'olio di Iperico: far macerare i fiori in 4 parti di olio d'oliva per 5 settimane, lasciandolo al sole, quando diventa rosso il preparato è pronto.

AVVERTENZE: Non si segnalano particolari controindicazioni o intolleranze. In rari casi possiamo segnalare nausa, vertigini ed irritabilità. Gli eventuali effetti collaterali non sono comunque paragonabili a quelli di antidepressivi triciclici. Evitare sempre l'associazione con altri farmaci.

CURIOSITA': definito "cacciadiavoli" o "erba di san Giovanni". La notte della viglili di san Giovanni, ci si proteggeva dalle streghe infilandosi l'iperico sotto le vesti. Se strofiniamo i petali ne fuoriece un succo dal colore rossiccio, per questa ragione definito "sanguue di san Giovanni". Nel medioevo veniva appeso sulla porta di casa per proteggerla dai demoni. Il fogliame dell'Iperico perforatum, osservato in controluce, presenta delle ghiandole che sembrano piccoli fori, simili a ferite; per questa ragione venne denominato "pianta della flagellazione". I Latini consideravano questa speciale essenza, una delle più solari della natura. Il suo nome infatti significa "cum-hyperione", padre del sole e dell'aurora. In generale è una pianta che viene considerata magica da secoli.