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LAVANDA: antisettica ed antidepressiva.

lemiepiante  links Star-bene-con-le-piante LAVANDA:-antisettica-ed-antidepressiva. ca_7174.html<strong>DESCRIZIOLavandula Angustifolia
DESCRIZIONE: pianta prerenne, sempreverde, rustica e resistente. Si presenta legnosa alla base con i rami laterali leggermente prostrasti. Le foglie sono lanceolate, opposte, di colore verde-grigiastro. I fiori sono disposti in spighe peduncolate ed hanno una caratteristica profumazione molto forte e gradevole. Questa fragranza irradia serenità freschezza ed ancora oggi è molto usata in tutte le case. I frutti sono noci marroni e lucide.
Questa pianta viene frequentemente coltivata ma è anche diffusa allo stato spontaneo nei terreni molto aridi della zona mediterranea.

DROGA: le sommità fiorite e le foglie. i fiori devono essere raccolti all'inzio della fioritura ed essicati all'ombra in una zona ventilata. Quando la fase di essicamento è completa bisogna separare i singoli fiori passandoli tra le mani. La droga va sempre conservata in recipienti di vetro in zone ombreggiate e secche.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: OLIO ESSENZIALE, LINALOLO,IDROSSICUMARINE, TANNINI, ACIDO ROSMARINICO.

PROPRIETA' ED UTILIZZO: Le sue principali proprietà sono AROMATICHE, PURIFICANTI, ANTISETTICHE. Il suo impiego è principalmente ANTIREUMATICO ed ANTINFIAMMATORIO, applicando esternamente dell' acqua di lavanda e frizionando; consumata in infuso è ottima per facilitare la digestione o per curare stati infiammatori dell'intestino; è utilizzata come cura interna per DISTURBI DELL'UMORE, INSONNIA, AGITAZIONE.

AVVERTENZE Non ha effetti collaterali indesiderati se sono rispettate le dosi. Non abbinare con consumo di ferro e iodio che ne annullano gli effetti.

CURIOSITA': Il termine deriva dal latino "lavare" e si riferisce alle abitudini di antichi greci e romani che profumavano le abitazioni e le terme con un estratto alcolico di questi fiori. Testimonianze storiche ne documentano l'uso fin dalla fine del XVI sec., proprio per la distillazione dell'essenza. Le spighe fiorali essicate mantengono molto a lungo il profumo e possono essere usate per inebriare gli ambienti domestici. La Lavanda è un'altra delle erbe utilizzate per l'Aqua di san Giovanni. La sua spiga era considerata un amuleto che proteggeva dalle disgrazie, dalle ossessioni e dai demoni; inoltre è considerato un talismano che propizia prosperità e fecondità. In Toscana, per le culture contadine, combateva il malocchio fatto ai bambini.
Nel linguaggio dei fiori significa sia il gradevole ricordo di qualcuno, sia diffidenza verso l'altro.
La lavanda è l'essenza astrale del segno dell'ariete, addolcendone il carattere impulsivo, elimina i potenziali contrasti e quindi allontana i pericoli attraendo energie esterne favorevoli.