X

PRIMULA: sedativa, espettorante

Primula veris
DESCRIZIONE: pianta erbacea, perenne, con rizoma di piccole dimensioni. Raggiunge i 30 cm. di altezza, ed in primavera presenta fiori solitamente gialli (rosa, rossi o bianchi) con corolla gamopetala, portati su uno scapo privo di foglie. Il fogliame è radicale, disposto a forma di rosetta, rugoso ed ovato. Cresce spontanea nell'Europa centro-meridionale in boschi e prati con terreni calcarei, preferibilmente in vicinanza di corsi d'acqua.

DROGA: il rizoma raccolto in inverno; i fiori con il calice colti prima che si schiudano e lasciati essicare all'ombra; e le foglie colte in primavera prima della fioritura.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: SAPONINE, GLICOSIDI, OLIGOELEMENTI, OLIO ESSENZIALE.

PROPRIETA' ED UTILIZZO: la radice ha un effetto ESPETTORANTE, il decotto del rizoma è impiegato nella cura delle bronchiti; l'infuso di foglie per L'EMICRANIA, il NERVOSISMO e L'INSONNIA. I fiori, dal profumo simile a quello del miele, sono usati per arricchire tisane contro la tosse. In cucina si consumano le foglioline laterali alla rosetta, in insalata o nelle minestre.

AVVERTENZE: Nel rispetto della specie, non raccogliere esemplari isolati, in ogni caso non abusare; in molte zone è una pianta quasi rara a causa della raccolta indiscriminata che ne è stata fatta in passato.

CURIOSITA': Il suo nome riflette la nascita precoce e nel linguaggio dei fiori è l'emblema della prima giovinezza. Regalarla ad una donna amata significa dirle che la chiave del proprio cielo è nel suo cuore. Come tutto quello che annuncia la nuova stagione ed il rinnovamento della natura è diventata augurio di buona fortuna. Una leggenda narra che quando San Pietro gettò le chiavi del paradiso dal cielo, esse caddero in un prato del centro Europa dove spuntò la prima primula; ed effettivamente, la forma può ricordare un mazzo di chiavi.