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TIGLIO: calmante, antireumatico

lemiepiante  links Star-bene-con-le-piante TIGLIO:-calmante,-antireumatico ca_7232.html<strong>DESCRIZIONE:</strTilia cordata
DESCRIZIONE: Albero ornamentale gigante, con fusto eretto e larga chioma molto ramificata, può rggiungere i 25 m. di altezza. La corteccia è liscia negli esemplari giovani, rugosa e fessurata in quelli più anziani. Le foglie sono cuoriformi, alterne, picciolate, con il margine dentato. In estate porta delle infiorescenze giallo-verdi gradevolmente profumate e mellifere. I frutti hanno una forma globosa, e sono delle dimensioni di un pisello. Lo troviamo spesso ad ombreggiare i viali delle città ad adornare i giardini.

DROGA: si usano le infiorescenze e le brattee, raccole a fioritura iniziata e fatte essicare all'ombra, la conservazione deve avvenire in contenitori di vetro.

PRINCIPI ATTIVI: OLIO ESSENZIALE, MUCILLAGGINI, TANNINI, FLAVONOIDI.

PROPRIETA' ED UTILIZZO: Se consumato in infuso come SEDATIVO, ANTIREUMATICO, per curare l'INSONNIA e il NERVOSISMO. Si fanno degli impacchi per gli occhi stanchi ed arrossati o per curare le malattie della pelle. L'azione DECONGESTIONANTE è utile in caso di scottature ed eritemi solari.

AVVERTENZE: non sono note controindicazioni particolari.

CURIOSITA': Il legno del Tiglio è anche utilizzato per la preparazione di mobili e dai semi si produce un olio simile a quello d'oliva. Con le fibre ricavate dalla corteccia si fabbricano stuoie e corde. Le foglie sono un alimento molto gradito dal bestiame. Gli spagnoli lo usano per preparare una tisana (la Tila). Il suo nome deriva dal Greco "Ptilon" che significa penna leggera, piuma, pre ricordare le brattee laterali dei peduncoli dell'infiorescenza. Per le popolazioni Europee è un albero magico, sotto le sue fronde venivano effettuati riti propiziatori per scacciare spiriti maligni. In una famosa leggenda si racconta che sulla tomba di Santa Caterina spuntassero germogli di Tiglio ad indicarne l'innocenza. I Greci vi crearono il mito della ninfa Filira, che venne trasformata in questa generosissima pianta dalle proprietà curative. Per il suo aspetto e intenso profumo ha sempre evocato la femminilità. I Greci la consideravano sacra ad Afrodite. Nella leggenda di Filemone e Bauci, il marito si trasforma in quercia e la moglie in Tiglio. Il fiore della pianta e diventato il simbolo dell'amore conuiugale.