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VERBENA: digestiva, stimolante epatica

lemiepiante  links Star-bene-con-le-piante VERBENA:-digestiva,-stimolante-epatica ca_7248.html<strong>DESCRIZIONVerbena officinalis
DESCRIZIONE: pianta erbacea perenne con fusto legnoso alla base, quadrangolare e ramoso. Ha foglie inferiori, opposte, irregolarmente dentellate. I fiori sono piccoli ed insignificanti, di colore lilla tenue, raggruppati in infiorescenze a forma di spiga. Cresce spontanea in tutta Europa, ai margini dei sentieri e nei campi incolti.

DROGA: la pianta intera colta a fioritura appena iniziata.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: VERBENALINA, GLICOSIDE, MUCILLAGGINE, TANNINI, OLIO ESSENZIALE.

PROPRIETA' ED UTILIZZO: il decotto e l'infuso sono usati nella cura delle NEVRALGIE, e nei casi di INSUFFICIENZA EPATICA e CALCOLI RENALI. E' utile anche in caso di ANEMIA, idropisia, REUMATISMI, ed in generale le affezioni causate da accumulo di acidi urici. Le compresse imbevute nell'infuso possono essere usate per decongestionare gli occhi.

CURIOSITA': In passato era tenuta molto in considerazione come pianta medicinale, considerata praticamente la pianta di tutti i mali. Le erano attribuite virtù magiche ed era raccolta durante la notte di san Giovanni, per fare auspici d'amore. Nella STORIA: i Romani usavano la Verbena durante le cerimonie purificatrici degli altari e per le missioni dei Fetiales che erano gli ambasciatori che indicevano guerre o stringevano patti. Era una pianta considertata magica, si favoleggiava che chi avesse posseduto un filo di Verbena sartebbe divenuto invulnerabile. I Celti ed i Germani la usavano nei riti religiosi e magici e la consideravano una panacea. In Piemonte si credeva che sfregano della Verbena sul palmo della mano, si sarebbe stati amati dalla prima persona alla quale si sarebbe stretta la mano. In sicilia la si invocava in diverse pratiche magiche, accompagnate dalla recita di particolari scongiuri.