VIOLA DEL PENSIERO: depurativa, cicatrizzante

Viola tricolor
DESCRIZIONE: pianta erbacea dotata di fusto ascendente, ramificato, con foglie peduncolate, di forma ovata o lanceolata e grandoi stipole secondarie pennate. Da aprile ad ottobre, presenta fiori con petali tricolori, giaalo, bianco e violetto. In Italia è abbastanza diffusa in luoghi erbosi dalle zone pianeggianti alle montane.

DROGA: i fiori e la parte aerea della pianta, da cogliere all'inizio della fioritura.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: SAPONINE, GLICOSIDI, OLIO ESSENZIALE, VIOLAXANTINA, CAROTENOIDI.

PROPRIETA' ED UTILIZZO: è impiegata in caso di MALATTIE CUTANEE croniche (crosta lattea), ha una generale azione DEPURATIVA ed ESPETTORANTE. Lo sciroppo, il decotto e l'infuso sono usati in caso di orticaria, dermatosi ed anche disturbi delle vie respiratorie. Con i cataplasmi di foglie fresche schiacciate usiamo l'infuso per favorire la CICATRIZZAZIONE di piccole ferite o piaghe. Il decotto dei fiori nel latte può essere impiegato per ammorbidire la pelle di mani e viso.

AVVERTENZE: se non ci sono allergie specifiche non presenta particolari controindicazioni. Somministrare sempre sotto controllo di esperti.

CURIOSITA': E' un fiore che propizia l'amore, si narra infatti, che una freccia di cupido cadde su di una viola del pensiero. Una piantina così minuta e lussureggiante evoca da sempre tanti sentimenti. Nel linguaggio dei fiori: "pensa sempre a me , io penso a te". I bonapartisti ne fecero il loro simbolo, in contrapposizione al giglio dei Borboni.