X

VITE ROSSA: circolazione

lemiepiante  links Star-bene-con-le-piante VITE-ROSSA:-circolazione ca_7263.html<strong>DESCRIZIONE</strong>: pi
DESCRIZIONE: pianta lianosa, perenne, rampicante, con rami ramificati e corteccia che si stacca a strisce. Le foglie sono arrotondate, tri-pentalolobate. I fiori, sono disposti in fitte pannocchie composte. Nella specie vinifera, i fiori sono ermafroditi.

DROGA: le foglie.

SOSTANZE CONTENUTE E PRINCIPI ATTIVI: FLAVONOIDI, TANNINI, ACIDO TARTARICO.

PROPRIETA' ED UTILIZZO: gli estratti delle foglie sono contenuti in preparati medicinali per il trattamento di MALATTIE VENOSE, e disturbi di irrorazione sanguigna. Il vino e utilizzato per azione stimolante sull'appetito. le sue proprietà sono dovute alla presenza di sostanze che offrono ai vasi sanguigni un'efficace protezione. Gli antocianosidi presentano un'importante attivita vitaminica che combatte l'insufficienza venosa e la fragilità capillare cutanea, aumentando la resistenza dei vasi e diminuendone la permeabilità. I tannini, favoriscono la contrazione delle cellule muscolari dei vasi, facilitando il ritorno verso il cuore del sangue accumulato negli arti inferiori. La presenza di proantocianidoli nelle foglie di vite rossa, consente un'azione che contrasta i radicali liberi. La vite rossa , toniofica le vene ed è usata nei casi di GAMBE PESANTI, VARICI, FRAGILIT CAPILLARE.

CURIOSITA': un mito greco parla di una vite che si avvolse ad un drago che succhiava la linfa dai suoi grappoli, ma quando vide giungere Dionisio fuggì. Secondo un'altra leggenda, dalle ceneri di Dionisio crebbe la sacra Vite. Il ciclo della vite e del vino era, nella Grcia antica, l'allegoria di Dioniso, della sua nascita, morte e resurrezione. I Sumeri conoscevano una dea nota come Madre Vite, poichè la pianta della vite era definita anche "erba della vita". La Vite era l'espressione dell'immortalità infatti, il vino, è stato il simbolo della gioventù e della vita eterna. Per gli ebrei era considerata l'albero della conoscenza del bene e del male. Nel Nuovo Testamento è lo stesso Cristo a definirsi vite durante l'ultima cena. Dichiara agli apostoli: io sono la vera vite ed il Padre mio il vignaiolo...