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Il PREZZEMOLO, lo trovi dappertutto!!

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Il PREZZEMOLO (Petroselinum Hortense) è una pianta erbacea, della famiglia delle Ombrellifere, perenne se spontanea, biennale se coltivata. Originaria della Sardegna, cresce spontanea in tutta la zona mediterranea.


Come si presenta?
Ne esistono due varietà:  quello a foglia riccia, coltivato soprattutto in Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Australia e quello a foglia liscia, o prezzemolo comune, largamente usato in Italia. La pianta presenta fusto eretto, alta da 15 a 80 cm. Le foglie sono di un colore bel verde brillante, di forma leggermente triangolare, hanno margini frastagliati. I fiori sono riuniti in ombrelle, sono bianco verdastri; il frutto è invece costituito da due parti secche contenenti ciascuno un seme. Tutta la pianta emana un piacevole aroma.


Gli USI

Il prezzemolo solitamente viene raccolto in modo scalare dopo 70 giorni, tagliando a pochi centimetri da terra. Cresce molto velocemente e, una volta tagliato, getta di continuo: per questa ragione si possono effettuare più tagli nell'arco dell'anno. I fiori si raccolgono da maggio ad ottobre. Dal mese di giugno in poi la produzione sarà continua per cui l'eccesso di foglie può essere essiccato, surgelato o conservato sotto sale.
Le foglie si possono essiccare disponendole in strati sottili, in un luogo all'ombra, aerato e riparato. Vanno poi conservate in recipienti di vetro o porcellana.


CURE COLTURALI

Il prezzemolo si coltiva bene in vaso o in giardino. Predilige luoghi freschi ed ombrosi, e cresce bene in climi temperati, in pieno sole o mezz'ombra. Ama i terreni ricchi di sostanza organica e per aiutare la pianta si può portare letame ben una volta l'anno, prima della stagione primaverile.
Va bagnato giornalmente con continuità ed è importante che il terreno intorno venga mantenuto pulito dalle erbe infestanti e zappettato per favorire un corretto apporto idrico e l'arieggiamento della pianta.
E' opportuno tagliare tutti i nuovi steli che vanno a fiore, altrimenti la pianta non produrrà nuovi getti
Siccome la pianta non sopporta il freddo intenso la semina va effettuata tra febbraio e marzo, con la tecnica dello spaglio, cioè mettendo 2-3g di seme ogni mq, e smuovendo successivamente il terreno con un rastrello.

Il prezzemolo patisce gli attacchi di diversi insetti, quali larve di maggiolino e di oziorrinco. Per ovviare a tale inconveniente è opportuno disinfettare il terreno prima del trapianto. Gli afidi, con le loro punture, possono fare arricciare le foglie. Alcuni patogeni fungini, come la cercospora, possono attaccare questa pianta: si usano prodotti a base di rame e zolfo.
Nel caso in cui il prezzemolo presentasse ingiallimenti potrebbe essere necessaria l'aggiunta di prodotti a base di ferro.



Un po' di STORIA

Il nome prezzemolo deriva dal greco 'petroselion' che significa "sedano delle pietre", 'sativum' invece "adatto ad essere coltivato".
Ben noto ai popoli antichi, in particolare Greci e Romani, che ne facevano un uso molto diverso: i Greci portavano in testa dei ciuffetti di questa pianta quando partecipavano ai banchetti , perchè si credeva che desse una nota di allegria e stimolasse l'appetito. I Romani invece lo usavano per adornare le tombe dei congiunti. Tale associazione si protrasse fino all' inizio del Medio Evo, e per molti secoli la gente ebbe la convinzione che piantare il prezzemolo significasse morte e raccolti scarsi.

Gli Etruschi lo chiamavano "Petroselinum", nasceva spontaneo nei luoghi alti delle città etrusche. Era considerata una pianta magica e veniva usata con altre sostanze animali per comporre un unguento che "faceva miracoli". Veniva utilizzato sia nella farmacopea familiare che nei riti propiziatori.
Esperti apicoltori, gli Etruschi sapevano che il prezzemolo leniva le punture delle api. In cucina sembra che lo usassero per carni dal sapore delicato, unito all'aglio.

Dal Medio Evo l'uso di quest'erba divenne abituale in CUCINA: da qui il motto "essere come il prezzemolo", ad indicare qualcosa o qualcuno che si trova dappertutto.


PROPRIETA' terapeutiche

Il prezzemolo è ricco di sali minerali, tra cui il Ferro, e di vitamine A, B, C e K.
Stimola l'appetito e la digestione, elimina piccoli calcoli renali ed è antianemico. Inoltre influisce sul ciclo mestruale e sull'utero, mentre sembra avere virtù afrodisiache e febbrifughe. E' indicato in molti disturbi dell'apparato genito-urinario e circolatorio. E' considerato diuretico e depurativo, per cui è indicato nella gotta, nel reumatismo, negli edemi, nelle ritenzioni urinarie. Per uso esterno è galattofugo (frena o arresta la portata lattea) ed è indicato contro le contusioni e punture di insetti.
Se usato con funzioni terapeutiche richiede una attenta valutazione, perchè contiene sostanze che, in certe dosi, possono essere molto pericolose, specie in gravidanza.

In CUCINA

Ha il potere di ravvivare il sapore delle altre erbe e lo si piò fare in mille modi per insaporire antipasti, salse primi e secondi sia di carne che, soprattutto, di pesce. E' bene ricordare di AGGIUNGERLO A FINE COTTURA per non distruggere la vitamina C.
Una delle salse più conosciute è la piemontese "bagnet verd" che si serve come contorno al bollito e che si prepara con: aglio, rosso d'uovo, mollica di pane bagnata nell'aceto, filetti d'acciuga e, naturalmente, prezzemolo. Lo "zimino", tipico della Liguria e della Toscana, riunisce in olio o burro prezzemolo, aglio, spinaci, bietole, sale e pepe. Serve per accompagnare piatti di magro. La "zogghiu", salsa tipica siciliana per carni o pesci alla griglia, è composta da aglio, menta e prezzemolo pestati nel mortaio, si unisce sale e pepe e si stempera con olio e aceto


In ERBORISTERIA

Si può dare sotto forma di decotto o infuso di radici, estratto fluido, sciroppo.

Contro il mal di denti: si trita un pizzico di prezzemolo, si unisce una goccia d'olio d'oliva e una punta di sale. Con il preparato ottenuto si deve medicare il dente colpito dalla carie.

Per bloccare l'emorragia dal naso: si intride un batuffolo di cotone con del succo di prezzemolo e lo si introduce nella narice.

L'infuso della radice di prezzemolo è indicato contro l'acne e la sudorazione eccessiva, l'infuso di foglie mantiene sani i capelli.

Masticato crudo, il prezzemolo rinfresca l'alito, specie dopo aver mangiato cibi con aglio.