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L'ORIGANO, lo splendore della montagna

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L'ORIGANO (Origanum vulgare) è un arbusto perenne della famiglia delle Labiatae.


Come si presenta?

E caratterizzato dall'avere un rizoma significato, strisciante orizzontalmente, da cui si sviluppano i fusticini con foglioline ovali allungate. I fiori, che si sviluppano in estate ed autunno, sono tubolari e formano dei piccoli mazzetti, riuniti in spighe bianco-rosate; caratteristiche sono anche le brattee, che spesso accompagnano la fioritura. Il fusto è alto 40-80 cm ed è piuttosto peloso, si arrossa verso la punta. I frutti sono capsule scure.


Gli USI

E' un'erba estremamente aromatica diffusa in tutta Europa ed in molte varietà, tuttavia solo nelle regioni meridionali riesce ad acquistare piena ricchezza di profumo e a farsi aroma perfetto.

La fioritura avviene da Giugno a Settembre.
Si usa tutta la pianta ma soprattutto le foglie e le sommità fiorite: le piante vengono raccolte e legate a mazzetti a testa in giù, fatte seccare all'ombra, in un ambiente a calore normale. Si deve evitare il sole che disperderebbe l'efficacia dell'olio contenuto.
Le piante devono poi essere battute per separare i fiori che si conservano in vasi di vetro.


CURE COLTURALI

La pianta predilige le posizioni soleggiate ed un clima caldo e asciutto. Teme il freddo e l'umidità per questo motivo, durante la stagione invernale, nelle zone fredde è meglio ritirarlo o coltivarlo in serra. E' anche opportuno che venga protetto dalle scottature dovute al sole diretto nelle ora più calde.
L'irrigazione deve essere costante ma non eccessiva. Il terreno deve essere ben drenato, da neutro ad alcalino, povero o leggermente fertile.
La moltiplicazione avviene per seme in autunno o primavera: i semi vanno posti in cassoni e posti in serra a 13-15 gradi. Possono anche essere propagate per divisione dei fusticini.


Un po' di STORIA

Noto fin dall'antichità l'origano ha avuto buon impiego nella cucina romana.
Il suo uso è continuato anche nei secoli successivi ma per lo più limitato alle regioni del Sud. In medicina veniva utilizzato grazie al suo profumo penetrante come disinfettante di ambienti durante le epidemie e bruciato in ampi bracieri insieme a timo e menta. La risalita dell'origano verso Nord è recente e, di fatto, coincide con la diffusione della pizza.


PROPRIET terapeutiche

L'origano ha proprietà medicinali indiscutibili, contenute nelle sommità fiorite, che i fitoterapisti usano in quanto svolgono un'azione efficace e stimolante sul sistema nervoso. Si può guarire rapidamente un torcicollo riscaldando dei fiori appena colti. Le sommità fanno parte della composizione dell'infuso detto acqua archibugiata; se ne può ottenere anche una bevanda dolce, aperitiva, digestiva.

L'olio essenziale è usato in AROMATERAPIA, ma è tossico nel contatto cutaneo e delle mucose: quindi non va mai usato sulla pelle o bevuto puro!!

Ha azione:
- Espettorante, infatti, fluidifica le secrezioni bronchiali
- Antisettico delle vie respiratorie
- Antispasmodico e Sedativo
- Antitossico e Antivirale, Battericida  e Febbrifugo
- Emmenagogo e Parassicida

Usato per:
Atonia gastrica - Aerofagia - Gonfiore al ventre
Bronchiti - Polmoniti - Tossi - Asma
Reumatismi acuti e cronici, muscolari
Mancanza di mestrui (no in gravidanza)


In ERBORISTERIA

Decotto contro il catarro bronchiale:
versare 15 gr di sommità fiorite e foglie d'origano in mezzo lt d'acqua. Bollite per 5 minuti e poi filtrate.

Decotto contro l'asma:
fate bollire per 10 minuti in un lt d'acqua 30 gr di sommit?iorite d'origano. Filtrate il liquido quando è tiepido, addolcitelo con il miele e bevetelo durante la giornata.


In CUCINA

Viene utilizzato per aromatizzare pietanze cotte o crude, formaggi, insalate di pomodori, pizze, per preservare il brodo, per conservare ortaggi sott'olio e sott'aceto, nelle salse e nei liquori digestivi.
Essiccato mantiene tutte le sue proprietà aromatiche ma va aggiunto a fine cottura.