X

La LAVANDA, simbolo di candore

lemiepiante  links aromatiche La-LAVANDA,-simbolo-di-candore ca_4725.htmlLa <strong>LAVANDA</strong> (<em>Lavand

La LAVANDA (Lavandula officinalis) , detta anche Lavanda vera (Lavandula vera D.C.) è un arbusto suffrutice sempreverde piuttosto rustico, che può raggiungere anche 1metro di altezza. Appartiene alla famiglia delle Labiatae, piante aromatiche per eccellenza.

Come è fatta?
I fusti fioriferi sono eretti, le foglie sono argentee, tormentose, fitte e decorative. I fiori sono riuniti in spighe, di colore azzurro o lilla, e sono note per il delizioso profumo.
Originaria della zona mediterranea, cresce spontanea nelle zone collinari, fino ai 1000metri, anche in luoghi aridi e sassosi.


CURE COLTURALI
Ama zone luminose, meglio se esposta ai raggi diretti del sole che ne intensificano le qualità aromatiche. Non patisce in modo particolare gli sbalzi di temperatura e si adatta bene soprattutto a terreni esposti a sud, ben drenati, in particolare se calcarei. Nella coltivazione di produzione è necessario concimare con costanza con concimi complessi, mentre per un uso casalingo è sufficiente apportare del letame maturo alla ripresa vegetativa.
La lavanda viene riprodotta per talea, mentre è consigliata la propagazione per seme.
Non necessita di irrigazione costante, anche se è opportuno intervenire nei periodi di maggiore siccità con un'innaffiatura moderata.


Gli USI
La lavanda ed i suoi ibridi possono essere impiegati sia nell'industria cosmetica e profumiera come OLI ESSENZIALI, sia nell'erboristeria, anche come prodotto ESSICCATO. Le cime fiorite si raccolgono all'inizio della fioritura, dopo l'impollinazione da parte delle api. Proprio a causa della presenza di un gran numero di api e calabroni in prossimità della pianta durante la fioritura è importante porre una notevole cautela nell'avvicinarsi alla pianta per coglierne delle ciocche.

La lavanda è nota perchè fin dal passato era molto usata per profumare la biancheria (spigo) e per tenere lontane le tarme e le zanzare. Una volta essiccati i suoi fiori vengono perlopiù raccolti in sacchettini e quindi riposti nei cassetti e negli armadi. Con l'essenza del fiore, inoltre, si ricavano delicati saponi, acqua di Colonia e altri prodotti per l'igiene personale.


Un po' di STORIA..
Il nome viene dal latino lavare, perchè nell'antichità si impiegava a scopo igienico: un impiego legato al profumo, ma anche alla sua azione antisettica.

La lavanda è una pianta medicinale nota da secoli, giunta da noi già nell'XI secolo attraverso le Alpi. E' entrata a far parte della tradizione popolare grazie al suo delicato, fresco e persistente profumo.
A causa della presenza frequente di api e calabroni in prossimità dei profumatissimi fiori il significato della Lavanda nel linguaggio dei fiori è diffidenza.


PROPRIETA' terapeutiche

Le sostanze contenute come oli essenziali, linalcool (20%-35%), linilacetato (30%-55%), borneolo, cineolo, canfora, sesquiterpene e diversi composti di cumarina, insieme ad acidi tannici (5%-10%) e saponine, hanno effetto calmante, rilassante, antispastico, antisettico e lenenti il dolore.


In MEDICINA ed ERBORISTERIA

Per tradizione popolare, viene, da sempre, considerata un'antispasmodico ed un sedativo di tutto rispetto; al punto da trovare utilizzo anche nelle forme leggere dell'insonnia.
Viene utilizzato, con soddisfazione, per combattere i disturbi funzionali dell'apparato gastrointestinale eliminando nausee, vomito, problemi digestivi e flatulenze.

Può essere utile, infine, come valido ausilio nelle manifestazioni spasmodiche delle vie respiratorie, come le tossi stizzose e le manifestazioni asmatiche. E'anche un antibatterico, antimicotico ed antivirale per cui è adatto anche per il trattamento delle malattie infettive.

Riduce ed elimina il mal di testa, il mal di gola, delle orecchie, dolori muscolari e reumatici.
Esternamente le foglie di lavanda vengono impiegate contro dolori in caso di reumatismi, gotta, nevralgie, contorsioni, dolori articolari, ischialgia e prurito della pelle. E' efficace anche contro i dolori mestruali. Un bagno con essenza di lavanda è molto rilassante. Può essere utile la combinazione con altre piante calmanti.
Per uso interno le prestazioni della lavanda vanno usate con cautela: sono sconsigliate se è in atto un qualunque stato infiammatorio.
La tintura viene usata per frizioni sui capelli grassi. I fiori nell'acqua del bagno lo rendono balsamico e purificante.


Infuso:
5 gr in 200 ml di acqua bollente; infusione 10 minuti. una tazza pro dose 3 volte al giorno, tra i pasti.

Acqua di lavanda fatta in casa:
30 grammi di fiori appena raccolti in mezzo litro d'alcool a 32° e lasciarli macerare per un mese, quindi filtrare il tutto