La
SALVIA ?n
arbusto suffrutice sempreverde appartenente alla
famiglia delle
Labiatae.
Come si presenta
I fusti sono eretti, di sezione quadrangolare e ramificati, e possono raggiungere i 60-70cm di altezza. Le
foglie sono di
forma lanceolata, picciolate, persistenti e tormentose. I
fiori sono blu violetto ed appaiono dalla primavera all?estate, raccolti in spighe terminali. Originaria della
zona mediterranea, si trova spesso negli orti e meno di frequente allo stato selvatico. E? molto amata dalle api e il
polline entra nella composizione del miele.
Gli USI
E? una preziosa pianta
aromatica il cui principio attivo si ricava dalle
foglie e dalle sommit?iorite. Le
foglie vengono raccolte a partire da luglio, fino a giugno, mentre le
infiorescenze vengono essiccate all?ombra e
conservate in sacchetti di tela o carta. Le
foglie vengono anche conservate fresche in vasetti di vetro riparati dalla
luce.
CURE COLTURALI
La salvia ?na pianta
rustica, che si adatta anche a zone a clima rigido. Nonostante questo ama il
sole e la troviamo prosperosa in luoghi caldi e riparati. Non necessita di terreni particolarmente ricchi, infatti la troviamo rigogliosa anche su suoli poveri e calcarei. In primavera va concimata con
fertilizzante ternario.
Si riproduce per
talea,
margotta o divisione in
cespi: tale pratiche si svolge in autunno. Pu?che venire seminata, in Aprile. Il ciclo produttivo medio ?i 4-5 anni, trascorsi i quali le piante vanno rinnovate.
Per favorire la ramificazione della pianta consigliamo di
cimare le piante pi?ovani.
Un po? di STORIA..
Nota sin dall?antichit?er le propriet?alutari, tanto che il suo nome deriva dal latino ?
salvus? che significa
sano, proprio a rivelare la sua capacit?i salvare e guarire.
I
Galli la consideravano una pianta in grado di guarire tutte le malattie, tanto che i druidi la usavano contro febbre, tosse, paralisi, epilessia, ma anche per favorire il concepimento e il parto. Le era attribuito anche il potere di resuscitare i morti ed entrava come in gradiente in numerosi incantesimi.
I
Romani la consideravano una pianta sacra, e per questo si pensava che potessero raccoglierla solo pochi fortunati, abbigliati in modo particolare e dopo avere fatto sacrifici.
Un trattato che si data nel medioevo recita che "
Il desiderio della Salvia ?i rendere l'uomo immortale" e pare che in un antico erbario si racconti che quando la
Vergine Maria dovette fuggire col Bambino chiese aiuto a tutte le erbe, e solo la salvia le dette riparo sotto il fogliame e la difese dagli uomini di Erode. Per questo Maria, grata alla pianta, le disse che per l?eternit?arebbe stata la preferita dagli uomini perch?i avrebbe salvati da qualsiasi malattia e anche dalla morte.
Molto apprezzata dai
Cinesi che la ritenevano capace di donare la longevit?nel 1600 un cesto di
foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di T?br/>
Nella
medicina popolare, gi?el medioevo, la usava come cicatrizzante su ferite e piaghe difficili da rimarginare e le si attribuivano poteri magici per cui la troviamo nelle pozioni afrodisiache e nei riti magici.
PROPRIET terapeutiche
Le propriet?ella salvia sono disparate e note da tempo: dalla pianta si ricava l'
olio essenziale, tannini, saponosidi e
colina.
Ha propriet?b>antinfiammatoria, balsamica, digestiva, espettorante.
E?anche chiamata
Estrogeno naturale perch?ura sia le sindromi mestruali dolorose che i disturbi legati alla menopausa: per le signore che vivono questo delicato momento ?olto efficace contro le noiose "caldane".
E' anche indicata contro la
ritenzione idrica, gli edemi, la gotta, i reumatismi e le emicranie. C??hi la raccomanda contro le
gengiviti, la carie, gli ascessi e le affezioni alla gola, tra cui la
afonia.
E'
antidiabetica, depura il sangue, serve contro i sudori notturni e la successiva debolezza e contro le punture di insetti.
Guarisce le ferite, ne arresta il sangue e ne accelera la cicatrizzazione.
In
COSMESI
Con la salvia si pu?eparare un ottimo
dentifricio o pi?mplicemente si possono strofinare i denti con una
foglia fresca. Risciacqui di
infuso di salvia ridonano ai capelli il colore scuro. Le
vaporizzazioni al viso e le lozioni a base di salvia sono
astringenti e detergenti.
Tonico astringente alla salvia
- 4 cucchiai di salvia essiccata e di alcool etilico - un pizzico di borace - 3 cucchiai di amamelide- 10 gocce di glicerina
Macerare la salvia nell'alcool per due settimane e filtrare. Sciogliere il borace nell'amamelide e aggiungervi l'alcool. Unire la glicerina e travasare in una bottiglia con tappo sotto vuoto. Agitare prima dell'uso.
La salvia ?mpiegata per fabbricare saponi, detersivi, creme, lozioni e profumi. Con le
foglie di salvia nell'acqua si fa un bagno odorato.
In
ERBORISTERIA
Si utilizza sotto
forma di
Infuso, Decotto, Tintura e Olio essenziale. Essendo un erba potente, non va assunta in quantit?er lunghi periodi.
In
MEDICINA
Nei casi di
irritazioni e di
infiammazione delle gengive e della bocca in
genere, soprattutto nel mal di gola occorre fare sciacqui, lavaggi, gargarismi con un
infuso cos?reparato: 4 g. di salvia in 100 ml. di acqua.
Per combattere
stati depressivi, stanchezze fisiche e mentali l'
infuso ?ostituito da: 15-30 g. di
foglie di salvia per 1 l. d'acqua. Occorre prenderlo prima di andare a letto o nei momenti di crisi.
L'
infuso di
semi di salvia toglie corpi estranei dagli occhi.
Quando rimanete senza voce
fate bollire per 5 minuti una grossa manciata di
foglie di Salvia in circa ½ litro di acqua. Filtrate e fate intiepidire, aggiungete 2 cucchiai di miele e 1 cucchiaio di aceto, mescolate e travasate in una bottiglia di vetro che potete conservare alcuni giorni in frigorifero. Usate l'
infuso per fare
gargarismi.
VINO alla SALVIA.
Potete preparare un eccellente vino per rimettere in forze un convalescente o come tonico e stimolante della digestione: fate macerare otto giorni 100 gr di
foglie e
fiori essiccati in un litro di vino o, se lo avete, di Marsala. Un bicchierino dopo i pasti
In
CUCINA
In cucina si usano le sue
foglie fresche o essiccate per
insaporire primi piatti, secondi di carne e pesce, focacce e torte salate. Il fumo di Salvia elimina odori di cucina e di animali.
Le RICETTE:
Frittelle di salvia
Una ventina di
foglie di salvia grosse e sane
Farina 200 gr. c.a
Acqua minerale gasata fredda q.b.
Sale
Olio per friggere
Preparare la pastella con la farina, l'acqua e un pizzico di sale. Lavare e asciugare delle
foglie di salvia fresche e grandi. Quando l'olio ?aldo, intingere le
foglie nella pastella, tenendole per il
picciolo, e friggerle. Sgocciolarle sulla carta assorbente e spolverare di sale. Servirle calde e fragranti con un buon vino bianco secco e fresco.
Piccoli CONSIGLI UTILI da non dimenticare nell?uso della salvia
Controindicata per i soggetti nervosi e pericolosa per le donne che allattano, non deve essere posta a contatto con recipienti di
ferro. Rispettate scrupolosamente le dosi.
L?
olio essenziale ?elenoso,
tossico per il sistema nervoso pu?usare crisi epilettiche anche in dosi minime. Non utilizzare la tisana per lunghi periodi in dosi elevate.