La
LAVANDA (
Lavandula officinalis) , detta anche Lavanda vera (
Lavandula vera D.C.) ?n
arbusto suffrutice sempreverde piuttosto rustico, che pu?ggiungere anche 1metro di altezza. Appartiene alla
famiglia delle
Labiatae, piante aromatiche per eccellenza.
Come ?atta?
I fusti fioriferi sono eretti, le
foglie sono argentee, tormentose, fitte e decorative. I
fiori sono riuniti in spighe, di colore azzurro o lilla, e sono note per il delizioso profumo.
Originaria della zona mediterranea, cresce spontanea nelle zone collinari, fino ai 1000metri, anche in luoghi aridi e sassosi.
CURE COLTURALI
Ama zone
luminose, meglio se esposta ai raggi diretti del sole che ne intensificano le qualit?romatiche. Non patisce in modo particolare gli sbalzi di
temperatura e si adatta bene soprattutto a terreni
esposti a sud, ben
drenati, in particolare se calcarei. Nella coltivazioni di produzione ?ecessario concimare con costanza con concimi complessi, mentre per un uso casalingo ?ufficiente apportare del
letame maturo alla ripresa vegetativa.
La lavanda viene riprodotta per
talea, mentre ?consigliata la
propagazione per
seme.
Non necessita di
irrigazione costante, anche se ?pportuno intervenire nei periodi di maggiore siccit?on un?innaffiatura moderata.
Gli USI
La lavanda ed i suoi ibridi possono essere impiegati sia nell'industria
cosmetica e
profumiera come
OLI ESSENZIALI, sia nell?
erboristeria, anche come
prodotto ESSICCATO. Le cime fiorite si raccolgono a all?inizio della fioritura, dopo l?impollinazione da parte delle api. Proprio a causa della presenza di un gran numero di api e calabroni in prossimit?ella pianta durante la fioritura ?mportante porre una notevole cautela nell?avvicinarsi alla pianta per coglierne delle ciocche.
La lavanda ?ota perch?in dal passato era molto usata per profumare la biancheria (spigo) e per tenere lontane le tarme e le zanzare. Una volta essiccati i suoi
fiori vengono perlopi?ccolti in sacchettini e quindi riposti nei cassetti e negli armadi. Con l'essenza del
fiore, inoltre, si ricavano delicati saponi, acqua di Colonia e altri prodotti per l'igiene personale.
Un po? di STORIA..
Il nome viene dal latino
lavare, perch?ell'antichit?a si impiegava a scopo igienico: un impiego legato al profumo, ma anche alla sua azione antisettica.
La lavanda ?na pianta medicinale nota da secoli, giunta da noi gi?ell?XI secolo attraverso le Alpi. E? entrata a far parte della tradizione popolare grazie al suo delicato, fresco e persistente profumo.
A causa della presenza frequente di api e calabroni in prossimit?ei profumatissimi
fiori il significato della Lavanda nel
linguaggio dei fiori ?diffidenza?.
PROPRIET terapeutiche
Le sostanze contenute come oli essenziali, linalcool (20%-35%), linilacetato (30%-55%), borneolo, cineolo, canfora, sesquiterpene e diversi composti di cumarina, insieme ad acidi tannici (5%-10%) e saponine, hanno effetto
calmante, rilassante, antispastico, antisettico e lenenti il dolore.
In
MEDICINA ed
ERBORISTERIA
Per
tradizione popolare, viene, da sempre, considerata un'
antispasmodico ed un sedativo di tutto rispetto; al punto da trovare utilizzo anche nelle
forme leggere dell'insonnia.
Viene utilizzato, con soddisfazione, per combattere i
disturbi funzionali dell'apparato gastrointestinale eliminando nausee, vomito, problemi digestivi e flatulenze.
Pu?sere utile, infine, come valido ausilio nelle manifestazioni spasmodiche delle
vie respiratorie, come le tossi stizzose e le manifestazioni asmatiche. E'anche un
antibatterico, antimicotico ed
antivirale per cui ?datto anche per il trattamento delle malattie infettive.
Riduce ed elimina il
mal di testa, il mal di gola, delle orecchie, dolori muscolari e reumatici.
Esternamente le
foglie di lavanda vengono impiegate contro
dolori in caso di reumatismi, gotta, nevralgie, contorsioni, dolori articolari, ischialgia e prurito della pelle. E? efficace anche contro i dolori mestruali. Un bagno con essenza di lavanda ?olto rilassante. Pu?sere utile la combinazione con altre piante calmanti.
Per uso interno le prestazioni della lavanda vanno usate con cautela: sono sconsigliate se ?n atto un qualunque stato infiammatorio.
La
tintura viene usata per frizioni sui capelli grassi. I
fiori nell'acqua del bagno lo rendono balsamico e purificante.
Infuso:
5 gr in 200 ml di acqua bollente; infusione 10 minuti. una tazza pro dose 3 volte al giorno, tra i pasti.
Acqua di lavanda fatta in casa:
30 grammi di fiori appena raccolti in mezzo litro d'alcool a 32° e lasciarli macerare per un mese, quindi filtrare il tutto